26
feb

Opera nel suo appuntamento mensile denominato Opera State of the Mobile Report offre alcuni dati interessanti sul traffico generato attraverso i propri browser per mobile.  Opera riporta che nel mese di Gennaio 2010 crca 50 milioni di utenti hanno utilizzato Opera Mini per accedere al Mobile Web con un incremento del 7.4% rispetto a Dicembre 2009 e del 149% rispetto a Gennaio 2009.

La particolarità dei browser mobile di Opera – in particolar modo Opera Mini giunto alla versione 5 beta2 – è quella di comprimere i dati inviati e ricevuti sino al 90%, ottimizzando dunque il traffico dati sul device mobile dell’utente.

Il report di questo mese si concentra sui dati di traffico relativi al Mobile Search. E’ interessante scoprire come Google rappresenti il 9% delle pagine viste totali da mobile negli Stati Uniti, mentre i diretti competitor raggiungono rispettivamente il 4.3% con Yahoo! e 0.03% con Bing.

Ecco il dettaglio delle statistiche US del report di Opera:

Statistiche US Opera Mobile Gennaio 2010

Segnaliamo inoltre che Opera ha sviluppato una versione del proprio browser mobile anche per iPhone di cui verrà fatta presto richiesta di inclusione sull’AppStore. Questo punto è interessante dal momento che Apple ha sempre chiuso la porta a eventuali sviluppatori di browser per l’iPhone.

Si aprirà dunque una nuova battaglia anti-trust così come si è verificato con Microsoft e il suo Internet Explorer sul PC?

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18
dic

bing_iphoneBing il motore di ricerca di casa Microsoft lancia la prima applicazione mobile ufficiale per iPhone e iPod Touch. Ne danno direttamente notizia gli sviluppatori di Bing. L’applicazione è disponibile nell’App Store di Apple for free.

Tra le numerose feature si mettono in evidenza la Voice Search e la localizzazione di esercizi commerciali nei dintorni e info su come raggiungere la propria meta.

Dopo la pagina del motore dedicata al mondo mobile (ne abbiamo dato notizia qui) Bing sbarca anche nel mondo delle applicazioni per mobile e dobbiamo dire che i risultati sono eccellenti.

Sembra proprio che a Microsoft facciano sul serio e dobbiamo fare i complimenti al team Bing per aver sviluppato un applicazione con un’ottima interfaccia e funzionalità davvero utili per un utente in mobilità!

Di seguito alcuni screenshot direttamente dal sito di Bing:

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12
giu

Qualche giorno fa, Microsoft ha svelato il suo nuovo motore di ricerca Bing, presentato come un ‘motore di ricerca decisionale’ – per ulteriori informazioni sulla tecnologia dietro Bing: www.discoverbing.com.

Bing dispone di una versione mobile accessibile al seguente indirizzo: m.bing com.

Tra i punti di forza che Microsoft evidenzia riportiamo la possibilità di:

- inserire 3 location distinte (casa, lavoro e un’altra a scelta) e ottenere risultati geolocalizzati. Nel caso si sia inserita la location verrà data priorità ai risultati relativi alla particolare area in cui è localizzato l’utente seguiti da risultati di ricerca ‘tradizionali’.

- possibilità di ottenere mappe interattive con direzioni di guida e di traffico, anche per chi si muove a piedi (al momento disponibile solo per gli Stati Uniti).

- possibilità di creare una dashboard personalizzata con informazioni finanziarie, meteorologiche, condizioni di traffico. E’ prevista una versione customizzata per gli utenti iPhone.

La risposta a Google sul versante della Mobile Search non si è fatta certo attendere da parte di Yahoo! (ne abbiamo parlato qui) e Microsoft. La Mobile Search non presenta al momento un vincitore definitivo e si prospettano battaglie a colpi di innovazioni e novità per dominare un settore che si preannuncia certamente lucrativo.

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10
giu

Google Mobile App per Nokia S60 E’ disponibile da alcuni giorni Google Mobile App per   Nokia S60. Questa applicazione per sistemi operativi Symbian. Google Mobile App per Nokia S60 riprende e perfeziona le precedenti versioni del prodotto come ad esempio la possibilità di associare l’applicazione ad un tasto di lancio veloce.

Alcune feature introdotte riguardano:

- Lancio immediato dell’applicazione e possibilità di accedere al menu principale dove sono disponibili Google Search, Google Maps, GMail e i principali prodotti di Google dedicati al mondo Mobile.

- Suggerimenti di ricerca basati sulla Search History personale e su Google Suggest

- Google Mobile App per Nokia S60 è inoltre un’applicazione location-aware. E’ infatti possibile attivare o meno la funzionalità MyLocation e ottenere risultati localizzati relativi alle proprie ricerche.

Google Mobile App per Nokia S60 è scaricabile alla seguente pagina: http://www.google.com/mobile/default/app.html

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16
dic

ChaCha LogoLa mobile search assume forme e utilizza strumenti diversi rispetto alla ricerca PC-based. Questo ci trova tutti d’accordo.

Prendiamo ad esempio la ricerca tramite SMS. Nielsen Online riporta che ChaCha si sta imponendo come player di riferimento nel mondo della SMS Search scalzando nomi altisonanti come Google SMS e Yahoo SMS. Per ulteriori dettagli rimandiamo direttamente al comunicato pubblicato sul sito.

ChaCha permette di rivolgere domande via voce o SMS e la tecnologia di ricerca ChaCha reindirizzerà in automatico verso una Guida esperta di uno specifico argomento. La risposta verrà inviata tramite SMS.

Riportiamo direttamente dal sito un esempio del funzionamento del servizio:

Question
What is Best Buy’s number?
Answer
Call 1-888-BEST BUY (1-888-237-8289) for the fastest response. 24 hours a day, 7 days a week. Thanks for using ChaCha!

I risultati di una ricerca non sono dunque rappresentati da link testuali ma da una risposta inviata direttamente all’utente. Il successo di ChaCha dimostra come la ricerca mobile assume connotati diversi da quelli a cui ci ha abituato la ricerca PC-based; da questa verifica nasce uno spunto di riflessione per tutto quello che riguarda il mondo SEO e a come è stato affrontato sinora il discorso relativo a query, SERP e il mondo della ricerca. Ne riparleremo tuttavia in un prossimo post!.

Per completare la descrizione del servizio Chacha aggiungiamo che il servizio è disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e fornisce informazioni su svariati argomenti compreso domande che possono essere definite come “strane” (non prendendo comunque in considerazione richieste che possano risultare offensive e legate  a temi illegali).

Un ulteriore punto di forza del servizio sta nella possibilità di imporsi come valida alternativa per la local search, dal momento che fornendo la propria locazione è possibile ottenere risultati di ricerca specificatamente local.

Il nostro giudizio: il servizio presenta caratteristiche originali e interessanti anche se sarebbe curioso conoscere nel dettaglio quali saranno gli obiettivi di business legati al servizio. La partnership con AT&T rappresenta la strada da seguire per  ChaCha. Infatti, l’ampio reach di un operatore come AT&T potrà portare ai propri utenti il valore aggiunto di un un mobile search player come ChaCha, aprendo inoltre possibili l’utilizzo da parte di advertiser terze parti.

Per ulteriori informazioni: www.chacha.com

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09
ott

Dopo aver dato un’occhiata alla piattaforma  di Mobile advertising adMob, passiamo oggi ad analizzare JumpTap, altro player nel variegato e frammentato mondo del Mobile Advertising.

Dando un’occhiata alla pagina prodotto troviamo che jumpTap punta soprattutto su:

- un Ad Network dove è possibile creare e gestire sia campagne di banner, interstitial che di paid search.

- Un Mobile Search Engine, da integrare sui portali degli operatori di telefonia mobile.

L’Ad Network e il Mobile Search Engine di JumpTap sono i due componenti core di un’offerta rivolta da una parte agli operatori di telefonia mobile e dagli altra gli inserzionisti, interessati a promuovere i propri brand/prodotti sulle pagine dei portali degli operatori.

Il motore di ricerca è offerto come white label per essere integrato nei siti mobile dei portali dei vari operatori ed ha l’intento di offrire la migliore mobile user experience su mobile. Da questo si accede al network advertising di JumpTap che si poggia sulla partnership con 16 operatori mobile in 9 Paesi. La base di potenziali utenti raggiungibili è di 140 milioni (dati da Wikipedia).

JumpTap si affida all’enorme database di dati demografici e di abitudini degli utenti messi a disposizione dagli operatori mobile, per deliverare contenuti che siano rilevanti per ciascun utente, utilizzando tecniche di behavioral targeting.

Questa capacità di profilare l’utente dovrebbe portare maggiore customizzazione e geotargettizzazione degli ad e in ultima analisi a click-through rate più alti e tassi di conversione maggiori.

Per quanto riguarda il paid search è possibile profilare le campagne per Paese, operatore, lingua e device. Analogamente, il circuito di mobile display funziona con un modello CPM e prevede la possibilità di testare le creatività e i criteri di target utilizzati.

Il nostro giudizio: la soluzione search e advertising proposta da JumpTap si pone come un valido strumento per gli operatori per contrastare l’ondata delle desktop Internet company (prima fra tutte Google) che si stanno dirigendo a velocità elevata verso l’ecosistema mobile. Il network mobile di JumpTap si rende unico proprio per la forte alleanza che si crea con gli operatori di telefonia mobile, senza dubbio non desiderosi di lasciare il lucrativo campo del mobile advertising.

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11
set

Visibility Mobile lancia un nuovo strumento che promette di migliorare la visibility e la findability dei siti mobile.
Si tratta di un nuovo formato di metadata che permetterà ai motori di ricerca sia mobile e non di identificare il device utilizzato dall’utente e offrire dunque la migliore esperienza di navigazione di un sito.

Al momento il problema con i siti mobile è semplicemente questo: un utente vuole visitare un sito (mettiamo example.com) sul proprio device. Cosa deve aspettarsi in questo caso? Che la richiesta da parte di un device mobile venga correttamente identificata e venga dunque reindirizzato alla versione mobile del sito. O è necessario indirizzare il proprio browser mobile verso example.com, mobile.example.com, m.example.com o ancora example.com/mobile? Non vorrei essere nei panni del nostro utente…

Riportando l’esempio riportato nel PDF (potete trovarlo qui) il nuovo stardard proposto sarà un semplice file di testo meta.txt comprendente le seguenti informazioni:

name:example.com

description: example.com is a widely used example website

keywords: example, demo, demonstration

pc: http://www.example.com

mobile:http://m.example.com

rss:http://rss.example.com/rss/topstoriesoftheday.xml

rss:http://rss.example.com/rss/toppoliticalstory.xml

rss:http://rss.example.com/rss/topsportstory.xml

podcast:http://rss.example.com/podcasting/news.xml

video:http://rss.example.com/rss/tutorial.xml

longitude:12.3456789 latitude:98.7654321

region:MM

Come intuibile dall’esempio, il file meta.txt si ripropone di aiutare i browser, i motori di ricerca a indirizzare i visitatori verso la versione ottimale del sito a seconda del device con il quale viene richiesta la visualizzazione della pagina.

Per poter creare il file meta.txt vi invitiamo a visitare il seguente URL: www.gomobileseo.com

La proposta di Visibility Mobile è davvero interessante è può essere un efficace strumento per poter rendere i siti mobili più accessibili. questo tentativo va proprio nella direzione di rendere il Web Mobile più accessibile. La sfida per renderlo uno standard è soltanto all’inizio!

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22
lug

analisi del motore di ricerca mobile taptuCominciamo un’analisi di servizi mobile che si stanno distinguendo per la loro capacità di apportare valore aggiunto all’ecosistema dell’Internet mobile.

Come primo oggetto di analisi prendiamo in considerazione Taptu, un motore di ricerca verticale: Taptu si rivolge agli utenti che esplorano il mobile Web alla ricerca di contenuti multimediali quali foto, video, suonerie e canzoni.

Taptu si posiziona nell’universo Mobile Search attraverso il claim ‘Mobile search made social’. Essendo il mobile device uno strumento nasce già ’social’ (si usa il telefono per telefonare, inviare i messaggi e scambiare file via Bluetooth) ecco che anche la SEARCH diventa SOCIAL. Taptu focalizza la propria attenzione sulla pertinenza dei risultati offerti agli utenti come si conviene ad un motore di ricerca. I motori di ricerca mobile tuttavia non posso attingere ai link in entrata in una pagina per stabilire la rilevanza rispetto ad un particolare Topic.

Ecco dunque venire in soccorso il Web 2.0 e soprattutto alcune metriche proprie dell’universo Web 2.0 che misurano la popolarità di un determinato contenuto misurando la partecipazione della community. Ecco dunque che il numero di volte in cui una canzone viene ascoltata su MySpace, un video visto su YouTube o un articolo ‘votato’ su Digg acquista maggiore rilevanza rispetto ad un altro proprio perchè la community ne conferisce maggiore autorità rispetto ad altre risorse.

Taptu porta avanti il concetto di ‘Social Contest’ della Mobile Search. Previo processo di configurazione di un proprio account si accede ad una pagina personalizzata da dove è possibile condividere i risultati delle proprie ricerche con i propri amici. Una volta importati gli indirizzi mail è possibile inviare a questi ultimi i risultati delle proprie ricerche.

Il nostro giudizio:

Taptu si presenta al pubblico mobile come un motore di ricerca che integra al suo interno tratti peculiari del Web 2.0 quali appunti la condivisione con il proprio social graph. L’idea del telefono come strumento social fa sì che questo tipo di offerta si possa rilevare vincente nell’ecosistema mobile.

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