02
apr

Yahoo! comunica il lancio di Yahoo! Mobile che si presenta come il punto di partenza per l’Internet Mobile, disponibile su device con mobile browers HTML-enabled. L’indirizzo a cui puntare è il seguente:
http://new.m.yahoo.com. Yahoo! rende inoltre noto che è disponibile un’applicazione per iPhone all’interno dell’App Store di Apple.

Yahoo! Mobile è presente in numerosi Paesi con versioni localizzate (al momento in cui scriviamo è disponibile una versione con contenuti specifici per l’Italia, nonstate una title bar che riporta Welcome to Yahoo! USA!).

Interessante l’apertura di Yahoo! Mobile ad applicazioni di terze parti che permette la personalizzazione dei contenuti ritenuti interessanti da parte degli utenti.

Da segnalare inoltre la presenza di spazi dedicati al display advertising per brand interessati all’interazione con gli utenti attraverso la possibilità di fornire ulteriori informazioni su prodotti attraverso la  localizzazione dei prodotti e la funzione di click-to-call.

Come prontamente riporta Greg Sterling di LocalMobileSearch.net, Yahoo! Mobile rappresenta il tentativo da parte di Yahoo! di definire la propria offerta mobile che ha visto sinora il proliferare di applicazioni (citiamo fra tutte OneSearch, Go, oneConnect e OnePlace) e versioni mobile di Yhoo! spesso in contrasto tra loro.

Yahoo! Mobile si posiziona dunque come il prodotto di punta di Yahoo! nella propria offerta mobile e un’occasione unica per ritagliarsi una posizione di leadership e diventare il punto di riferimento della navigazione nel Mobile Web.

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09
ott

Dopo aver dato un’occhiata alla piattaforma  di Mobile advertising adMob, passiamo oggi ad analizzare JumpTap, altro player nel variegato e frammentato mondo del Mobile Advertising.

Dando un’occhiata alla pagina prodotto troviamo che jumpTap punta soprattutto su:

- un Ad Network dove è possibile creare e gestire sia campagne di banner, interstitial che di paid search.

- Un Mobile Search Engine, da integrare sui portali degli operatori di telefonia mobile.

L’Ad Network e il Mobile Search Engine di JumpTap sono i due componenti core di un’offerta rivolta da una parte agli operatori di telefonia mobile e dagli altra gli inserzionisti, interessati a promuovere i propri brand/prodotti sulle pagine dei portali degli operatori.

Il motore di ricerca è offerto come white label per essere integrato nei siti mobile dei portali dei vari operatori ed ha l’intento di offrire la migliore mobile user experience su mobile. Da questo si accede al network advertising di JumpTap che si poggia sulla partnership con 16 operatori mobile in 9 Paesi. La base di potenziali utenti raggiungibili è di 140 milioni (dati da Wikipedia).

JumpTap si affida all’enorme database di dati demografici e di abitudini degli utenti messi a disposizione dagli operatori mobile, per deliverare contenuti che siano rilevanti per ciascun utente, utilizzando tecniche di behavioral targeting.

Questa capacità di profilare l’utente dovrebbe portare maggiore customizzazione e geotargettizzazione degli ad e in ultima analisi a click-through rate più alti e tassi di conversione maggiori.

Per quanto riguarda il paid search è possibile profilare le campagne per Paese, operatore, lingua e device. Analogamente, il circuito di mobile display funziona con un modello CPM e prevede la possibilità di testare le creatività e i criteri di target utilizzati.

Il nostro giudizio: la soluzione search e advertising proposta da JumpTap si pone come un valido strumento per gli operatori per contrastare l’ondata delle desktop Internet company (prima fra tutte Google) che si stanno dirigendo a velocità elevata verso l’ecosistema mobile. Il network mobile di JumpTap si rende unico proprio per la forte alleanza che si crea con gli operatori di telefonia mobile, senza dubbio non desiderosi di lasciare il lucrativo campo del mobile advertising.

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05
ott

bango logo - Analisi Bango Analytics Continuiamo la nostra carellata di aziende che offrono soluzioni  specifiche per il mobile prendendo in considerazione Bango Analytics. Per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare direttamente il sito di Bango a questo indirizzo.

Bango Analtytics è una suite di analytics server-side che offre informazioni in real-time su visitatori unici e altre metriche specifiche per il mobile, come il device utilizzato, l’operatore e il Paese da cui si è generata la visita.

Dal momento che non è possibile affidarsi a cookies o javascript per il tracciamento su mobile e gli indirizzi IP appartengono all’operatore del network, Bango fornisce due tecniche differenti:

- link tracking per l’analisi di campagne (viene creato un link di tracciamento che permette di monitorare le campagne search e banner)

- page tracking per l’analisi del traffico sul sito (si un image tag nel codice della pagina).

Bango Analytics permette dunque di verificare l’andamento di campagne paid search o di banner adv. Per ciascun utente che clicca su un ad, viene associato un UserID che permette di distinguere tra utenti nuovi o di ritorno permettendo dunque di quantificare il numero di visite di ritorno di un utente.

La suite di Bango, attraverso un pannello di controllo online, permette di avere inoltre una fotografia del traffico generato dai motori di ricerca e dalle keyword utilizzate per raggiungere le pagine del sito. Anche a livello keyword è quindi possibile avere una mappa dell’operatore, della regione geografica e del device utilizzati. Feature importante per chi si occupa di Mobile SEO questa, anche se, come evidenzia Bryson Meunier nel suo blog – link – ,la presenza di redirect per il tracciamento può nascondere problemi legati al crawling del sito.

Bango Analytics è disponibile in 3 versioni:

- Starter, gratuita, fino a 10mila pagine visitate, tracciamento di 10 ads o 10 keyword

- Medium, fino a 500mila pagine visitate, reportistica esportabile in vari formati, tracciamento di un numero illimitato di keyword e ads, prezzo 39€ al mese

- Large, fino a 5milioni di pagine visitate, integrazione delle Bango Analytics API, prezzo 399€ al mese

La nostra opinione: Il punto di forza di Bango Analytics sta tutto nella tecnologia utilizzata per associare a ciascun utente un UserID unico. La possibilità di conoscere in real-time un utente nuovo o di ritorno permette di offrire contenuti ad hoc a utenti di ritorno, basandosi sui dati relativi a pagine viste/azioni effettuate in precedenza. Collegare specifiche azioni a determinati gruppi di keyword o specifici ad utilizzati nel corso della campagna permette di avere un quadro attendibile di quelli che è il Ritorno sull’Investimento di una campagna mobile.

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30
lug

Admob è una piattaforma per l’Advertising Mobile e si pone come il luogo d’incontro tra mobile advertiser e publisher. Il prodotto-core è la possibilità di creare banner, che è possibile targettizzare attraverso numerosi parametri come località, piattaforme e operatori mobile, specifici produttori di cellulari. E’ inoltre possibile indirizzare traffico verso siti specifici o far apparire i propri annunci/banner verso siti inseriti in specifiche categorie quali social networking, entertainment, sport ecc.

AdMob dichiara inoltre di raccogliere informazioni che permettono di clusterizzare gli utenti che visitano i siti del proprio network e di permettere un targeting per profilo demografico e per gruppi di età e genere.

AdMob propone inoltre altri interessanti soluzioni quali il Landing Page Builder, un tool online che permette di creare con pochi passaggi pagine ottimizzate per la visione sui piccoli schermi dei device mobile.

Interessante inoltre la reportistica fornita per le proprie campagne online. Per ciascuna campagna vengono fornite in real-time il numero di impression, click, CTR e CPC e naturalmente i costi.

Riportiamo qui inoltre l’iPhone Specific Ads, un nuovo servizio diretto a chi vuole promuovere direttamente sui nuovi gioielli tecnologici di casa Apple. Intriganti le possibilità offerte dall’altissima multimedialità propria dell’iphone. Negli esempi illustrati sul sito, è possibile infatti integrare i propri bannerini AdMob con varie applicazioni quali Google Maps (l’utente clicca su un annuncio e vengono visualizzati sulla mappa i negozi nei dintorni della propria posizione) e YouTube (un utente clicca su un annuncio che lancia un video – ad es il trailer di un film). Da seguire, da approfondire.

Il nostro giudizio:

Alcuni analisti del settore indicano AdMob come la nascente Google del settore mobile. Riuscirà la lepre adMob a distanziare il gigante Google nel mercato dell’advertising mobile?

Vi segnalo inoltre un link agli interessanti report messi a disposizione da adMob sul traffico deliverato e sui mercati serviti: http://www.admob.com/s/solutions/metrics

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