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Per avere un’idea di come la Location Based Advertising operi, prendiamo spunto dall’accordo tra Alcatel-Lucent e 1020 Placecast per spiegarne il funzionamento.
Le 2 aziende combineranno i propri asset per deliverare messaggi targetizzati via SMS o MMS a tutti gli utenti che avranno scelto di ricevere messaggi pubblicitari da brand scelti in precedenza, nel momento in cui l’utente stesso si reca in luoghi predefiniti.
Ecco gli step di delivering dei messaggi:
- Gli utenti scelgono (opt-in) i brand da cui vogliono ricevere messaggi pubblicitari
- I brand, a loro volta, tracciano le zone e segnalano i luoghi in cui vogliono che i propri messaggi vengano deliverati
- Il network Alcatel tiene traccia dei movimenti dell’utente e quando quest’ultimo entra in una zona in cui è presente il proprio brand, il messaggio pubblicitario viene inviato.

Questa tipologia di delivering dei messaggi pubblicitari apre nuovi e innovativi scenari per il mondo dell’advertising – si pensi ad esempio alla possibilità di deliverare campagne di coupon marketing con questa tecnologia. Al pari del Search Marketing di qualche anno, questa tecnologia potrebbe rappresentare davvero la prossima “gallina dalle uova d’oro” per il mondo dell’advertising.
Tuttavia, queste modalità di interazione tra il brand e l’utente pongono diversi quesiti sia sulla privacy degli utenti stessi che verrebbero continuamente “tracciati” nei propri spostamenti sia nell’intrusività dei messaggi che, qualora non richiesti, possono sortire un effetto boomerang sul brand.
E’ importante sottolineare che lo sviluppo di questa tipologia di piattaforme di advertising possa costituire un servizio di sicuro valore per gli utenti a patto che si tengano presenti il valore della privacy dell’utente e la discrezionalità nel delivering dei messaggi.