Visibility Mobile lancia un nuovo strumento che promette di migliorare la visibility e la findability dei siti mobile.
Si tratta di un nuovo formato di metadata che permetterà ai motori di ricerca sia mobile e non di identificare il device utilizzato dall’utente e offrire dunque la migliore esperienza di navigazione di un sito.
Al momento il problema con i siti mobile è semplicemente questo: un utente vuole visitare un sito (mettiamo example.com) sul proprio device. Cosa deve aspettarsi in questo caso? Che la richiesta da parte di un device mobile venga correttamente identificata e venga dunque reindirizzato alla versione mobile del sito. O è necessario indirizzare il proprio browser mobile verso example.com, mobile.example.com, m.example.com o ancora example.com/mobile? Non vorrei essere nei panni del nostro utente…
Riportando l’esempio riportato nel PDF (potete trovarlo qui) il nuovo stardard proposto sarà un semplice file di testo meta.txt comprendente le seguenti informazioni:
name:example.com
description: example.com is a widely used example website
keywords: example, demo, demonstration
pc: http://www.example.com
mobile:http://m.example.com
rss:http://rss.example.com/rss/topstoriesoftheday.xml
rss:http://rss.example.com/rss/toppoliticalstory.xml
rss:http://rss.example.com/rss/topsportstory.xml
podcast:http://rss.example.com/podcasting/news.xml
video:http://rss.example.com/rss/tutorial.xml
longitude:12.3456789 latitude:98.7654321
region:MM
Come intuibile dall’esempio, il file meta.txt si ripropone di aiutare i browser, i motori di ricerca a indirizzare i visitatori verso la versione ottimale del sito a seconda del device con il quale viene richiesta la visualizzazione della pagina.
Per poter creare il file meta.txt vi invitiamo a visitare il seguente URL: www.gomobileseo.com
La proposta di Visibility Mobile è davvero interessante è può essere un efficace strumento per poter rendere i siti mobili più accessibili. questo tentativo va proprio nella direzione di rendere il Web Mobile più accessibile. La sfida per renderlo uno standard è soltanto all’inizio!