22
lug

analisi del motore di ricerca mobile taptuCominciamo un’analisi di servizi mobile che si stanno distinguendo per la loro capacità di apportare valore aggiunto all’ecosistema dell’Internet mobile.

Come primo oggetto di analisi prendiamo in considerazione Taptu, un motore di ricerca verticale: Taptu si rivolge agli utenti che esplorano il mobile Web alla ricerca di contenuti multimediali quali foto, video, suonerie e canzoni.

Taptu si posiziona nell’universo Mobile Search attraverso il claim ‘Mobile search made social’. Essendo il mobile device uno strumento nasce già ’social’ (si usa il telefono per telefonare, inviare i messaggi e scambiare file via Bluetooth) ecco che anche la SEARCH diventa SOCIAL. Taptu focalizza la propria attenzione sulla pertinenza dei risultati offerti agli utenti come si conviene ad un motore di ricerca. I motori di ricerca mobile tuttavia non posso attingere ai link in entrata in una pagina per stabilire la rilevanza rispetto ad un particolare Topic.

Ecco dunque venire in soccorso il Web 2.0 e soprattutto alcune metriche proprie dell’universo Web 2.0 che misurano la popolarità di un determinato contenuto misurando la partecipazione della community. Ecco dunque che il numero di volte in cui una canzone viene ascoltata su MySpace, un video visto su YouTube o un articolo ‘votato’ su Digg acquista maggiore rilevanza rispetto ad un altro proprio perchè la community ne conferisce maggiore autorità rispetto ad altre risorse.

Taptu porta avanti il concetto di ‘Social Contest’ della Mobile Search. Previo processo di configurazione di un proprio account si accede ad una pagina personalizzata da dove è possibile condividere i risultati delle proprie ricerche con i propri amici. Una volta importati gli indirizzi mail è possibile inviare a questi ultimi i risultati delle proprie ricerche.

Il nostro giudizio:

Taptu si presenta al pubblico mobile come un motore di ricerca che integra al suo interno tratti peculiari del Web 2.0 quali appunti la condivisione con il proprio social graph. L’idea del telefono come strumento social fa sì che questo tipo di offerta si possa rilevare vincente nell’ecosistema mobile.

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05
giu

La Mobile Search Optimisation è ancora in fasce. Ecco alcune best practises che condividiamo con voi:

- seguire tutte le tradizionali regole SEO (keyword nel tag title, tag H1 e anchor text keyword-based per i link interni).

- concetti importanti nella Mobile SEO sono la User Experience e l’Usabilità: è sempre bene ottimizzare le pagine tenendo presente gli utenti dal momento che gli spider dei motori di ricerca simulano il comportamento degli utenti. Gli spider dei motori di ricerca mobile non hanno ancora raggiunto la maturità dei fratelli maggiori della ricerca Web e dunque codice particolarmente elaborato può portare a errori di crawling. Per questo motivo consigliamo di utilizzare codice XHTML validato. Mobile Optimisation significa realizzare siti Mobile accessibili facili da analizzare agli ‘occhi’ degli spider.

- utilizzare le Mobile Sitemap per essere trovati dai motori. Ecco alcuni link utili:

http://www.google.com/support/webmasters/bin/answer.py?
answer=34623&topic=8493

https://siteexplorer.search.yahoo.com/mobilesubmit

- inbound and outbound link funzionano allo stesso modo della PC-based SEO. E’ importante ricevere link dal sito principale per aiutare il sito Mobile a essere scoperto dagli spider Mobile.

Stay tuned! altri tips di Mobile SEO sono presto in arrivo!

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